Ettore Sartori
Nasce a Bolzano il 21 novembre 1948, si diploma Perito Agrario nel 1970 a S.Michele a/A (Trento) e successivamente si laurea in Scienze Forestali a Firenze nel 1978.
Da quell'anno lavora per 14 anni presso la Provincia autonoma di Bolzano nel campo dell'Ufficio tutela delle Risorse naturali e poi all'Ufficio Parchi gestendo il Parco naturale delle "Dolomiti di Sesto" e quello "Gruppo di Tessa".
Dal 1992 a tutt'oggi è Direttore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.
Nel 1994 è stato nominato come primo direttore del "Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi" rinunciando per motivi vari alla carica, così come fece recentemente nel 2005 rifiutando la nomina ministeriale del "Parco Nazionale della Val Grande".
È iscritto all'Albo dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Bolzano, così come all'Albo degli esperti in tutela del paesaggio e dei Collaudatori delle opere idraulico-forestali della stessa Provincia. È stato socio fondatore della Sezione regionale del Trentino Alto Adige dell'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica).
Nel 2006 si diploma presso l'Accademia G.Galilei Scuola di naturopatia ed iridologia L.Costacurta" di Trento come Iridologo Naturopata Heilpraktiker. Nel settembre 2008, all'Assemblea generale della Rete delle Aree protette alpine (ALPARC) viene nominato Vicepresidente della stessa.
È Socio sapiente di Slow Food. Con detta Associazione sono in corso alcune iniziative quali il progetto "Val Canali una Valle biodiversa".
Si è sempre interessato ai problemi dell'ambiente e dell'uomo sia in maniera professionale che per propria sensibilità.
Crede che alle parole debbano seguire i fatti concreti nel campo dell'ambiente, degli stili di vita, della salute, perché le emergenze ambientali sono sotto gli occhi di tutti e, far finta di niente, si ripercuote non solo sui nostri figli, ma anche su noi stessi.









